Navarre
-il nostro cagnolattore- è stato chiamato per
partecipare a un nuovo film, stavolta una produzione italiana, intitolato "l'
Anno Mille", di cui non sappiamo molto, giusto il titolo e che uno degli
attori era Franco Oppini, perchè c'era il giorno delle nostre
riprese.
Ancora una volta il suo "regista" personale è stato Massimo Perla,
con il quale ha instaurato un buon rapporto di fiducia.
Navarino ha girato la seconda parte delle sue scene nel film "Anno Mille" in
un bosco di Manziana, vicino il lago di Bracciano (Roma).
Il posto era molto bello ma l' esperienza è stata piuttosto stancante
(per noi!) perchè il regista era molto esigente e girava almeno
dieci volte ogni scena, anche se ben risucita.
Navarino invece, da attore consumato, era instancabile e preciso ed è risucito
anche ad entusiasmare il regista perfezionista, che gli ha prospettato
un futuro da grande canattore
La cosa divertente è che un paio di metri dietro di noi, che giravamo
la scena nel bosco, c' erano una decina di energumeni in armature medioevali
che si prendevano a spadate! Per fare prima il regista aveva infatti distaccato
due unità di ripresa contemporaneamente. Per fortuna Cagnolo non si è fatto
distrarre minimamente dagli urli e dai combattimenti ed è rimasto concentrato
a fare la sua scena, nella quale doveva seguire un percorso ben preciso tra le
ramglie e a bassa velocità (VIENI-PIANO).
Dopo la pausa con i cestini-pranzo abbiamo girato la seconda scena
nella grotta, dove è stato ripreso il bel ringhio di Navarino in primissimo piano. La
difficoltà era che non poteva muovere troppo la testa perchè altrimenti
andava fuori campo! Inoltre il regista lo voleva filmato a 3 differenti velocità con
due inquadrature diverse!
Alla fine, dopo aver filmato 500 metri di pellicola del solo Navarino
il regista si è detto soddisfatto
Abbiamo inoltre scoperto che Navarino finalmente fa la parte del buono! E' infatti
il lupo della Strega/Guaritrice che si deve difendere dai perfidi soldati cattivissimi
Ringraziamo Massimo Perla per l' attenzione e la cura con cui dirige il nostro
cagnolo e Michele di Lana che dopo essersi fatto 600km e due ore di traffico
dell' ora di punta di Roma ci ha accompagnato (lo chauffeur di Navarino )
la sera a mezzanotte per tornare alle 5 di mattina, nonostante avesse un impegno
di lavoro la mattina stessa.
Un ringraziamento anche al nostro cagnaccio che si dimostra ogni volta
e in qualsiasi situazione sempre più bravo e affidabile.